Martina unisce tutte le confraternite del Carmine di Puglia – Lo Stradone

Martina unisce tutte le confraternite del Carmine di Puglia

I festeggiamenti per i 300 anni dell’Arciconfraternita del Carmine di Martina Franca, dopo un calendario pieno di eventi, hanno portato domenica scorsa ad un appuntamento di notevole importanza, che coinvolge non solo la città di Martina Franca ma anche l’intera Regione Puglia.

Un raduno delle confraternite del Carmine di Puglia, un gemellaggio ed un forte momento di riflessione affinché possa dare stimolo a collaborare insieme, nonostante le difficoltà dei giorni d’oggi, per sostenere i diversi sodalizi.

Una sorta di pellegrinaggio in Valle d’Itria nella celebre parrocchia del Carmine che ha registrato visitatori provenienti dalle più svariate zone della Puglia, dal Gargano al Salento, insieme con un unico fine: testimoniare la devozione alla Vergine del Carmine.
Il priore del Carmine, Paolo Miola ha ringrazia tutti coloro che si sono adoperati per questo evento: il padre spirituale mons. Michele Castellana, l’assessore alla cultura prof. Tonino Scialpi, la Regione Puglia, le confraternite locali e le società che insieme all’Arciconfraternita del Carmine hanno accolto i diversi sodalizi, assieme a tutti i collaboratori.

Un momento particolarmente significativo è stato quello con l’insolita processione di domenica mattina per le vie del centro cittadino. Ogni Confraternita ha avuto l’opportunità di portare a spalla la Madonna, gesto quest’ultimo di grande accoglienza in un unico grande gemellaggio. Alla Confraternita del Carmine di Taranto, nota per la solennità dei riti della Settimana Santa in terra ionica, è stata concesso il particolare privilegio di precedere i padroni di casa del sodalizio martinese in segno di grande rispetto.

Tra gli eventi di maggiore prestigio nelle scorse settimane c’è stata la visita dello Scapolare del Carmine indossato dal Beato Giovanni Paolo II accolto in un bagno di folla che da piazza Roma era stato accompagnato in processione sino alla parrocchia.

In quell’occasione un messaggio sull’importante anniversario per la confraternita martinese del Carmine si era resistrato nelle parole di don Michele Castellana nella prefazione al Libro “L’Arciconfraternita del Carmine di Martina Franca” (Nuova Editrice Apulia, novembre 2012): “Sono tante – scrive Don Michele – le generazioni che si sono succedute nei trecento anni dell’Arciconfraternita. Quante persone, quanti volti, quante presenze, quanti confratelli, quante consorelle, quante esperienze: tutti hanno contribuito alla crescita dell’Arciconfraternita. Solo il Signore sa. Lui li conosce ad uno ad uno. Noi nel presente riceviamo il frutto del loro lavoro, della loro fedeltà alla Chiesa e all’Arciconfraternita. È un cammino di fede – continua ancora – di spiritualità e di testimonianza: è un patrimonio molto prezioso. Cosa lega noi a questa moltitudine che ci ha preceduto? Una cosa sola: la devozione alla Vergine del Carmine”.

o.cri.